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23 jul 2024

Servizio rifiuti

Servizio Rifiuti: nel bacino modenese 325 mila euro per progetti di prevenzione e riduzione dei rifiuti e 1,2 milioni di euro ai Comuni virtuosi

In provincia di Modena ATERSIR ha finanziato progetti di prevenzione e riduzione dei rifiuti per più di 325 mila euro nel 2023. Ai Comuni virtuosi e super virtuosi 1,2 milioni di euro nel 2024.

Più di 325 mila euro solo nell’anno 2023 sono stati messi a disposizione da ATERSIR ai Comuni della provincia di Modena per interventi di prevenzione e riduzione dei rifiuti, grazie al Fondo d’Ambito previsto dalla Legge Regionale n. 16/2015, con la quale la Regione Emilia-Romagna ha fatto propri i principi dell’Economia circolare, identificando nella prevenzione e nel riciclaggio le priorità nella gestione dei rifiuti, mirando alla progressiva riduzione dei rifiuti urbani residui non inviati a riciclaggio, attraverso la corretta gestione delle filiere di raccolta differenziata ed attraverso la leva tariffaria, secondo il principio del “chi inquina paga”.
Il Fondo d'Ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti ha lo scopo di premiare gli utenti dei Comuni “virtuosi” e “super virtuosi”, ovvero i Comuni che raggiungono le migliori performance di riduzione di rifiuti non inviati a riciclaggio, di favorire la realizzazione dei centri comunali per il riuso e lo svolgimento di iniziative locali di prevenzione rifiuti e, recentemente anche quello di migliorare il servizio nei comuni della montagna.
Tra i progetti finanziati nel 2023 nei territori della provincia di Modena: 

  • sostituzione di materiale usa e getta monouso attualmente utilizzato nella mensa scolastica di una scuola d’infanzia e primaria con stoviglie riutilizzabili e durature, adatte all’età dei bambini nel Comune di Prignano Sulla Secchia;
  • sostituzione dei bicchieri in plastica monouso con bicchieri riutilizzabili in plastica rigida, sostituzione delle stoviglie monouso in plastica con stoviglie riutilizzabili, messa a disposizione di punti di refill di acqua di rete per garantire l’accesso all’acqua potabile da parte dei frequentatori degli enti coinvolti e delle relative iniziative, eliminazione (o la riduzione consistente) delle bottiglie in plastica per l’acqua minerale grazie all’installazione di sistemi di erogazione di acqua di rete liscia, gasata e refrigerata in 5 Enti del terzo settore del territorio Modenese che effettuano anche la somministrazione di alimenti e bevande nel Comune di Modena;
  • installazione di 23 asciugamani elettrici in sostituzione dell'uso delle salviette di carta presso un istituto scolastico comprensivo, presso la sede del Castello Montecuccoli di proprietà comunale, nella biblioteca comunale e presso i bagni pubblici; acquisto e installazione di 2 erogatori di acqua filtrata presso la comunità alloggio "Il Castagno selvatico" e la fornitura borracce in acciaio ad ospiti e personale. Incentivazione all'uso di pannolini lavabili e altri presidi sanitari sostitutivi di accessori monouso; il progetto prevede la pubblicazione di un bando per la richiesta di contributi per l'acquisto di un kit di pannolini lavabili da parte di famiglie con bambini da 0 a 2 anni e per l'acquisto di coppette mestruali, assorbenti lavabili e intimo specifico per donne in età fertile nel Comune di Guiglia;
  • installazione di erogatori di acqua naturale anche refrigerata e distribuzione di  borracce presso le scuole nel Comune di San Felice sul Panaro;
  • installazione di 7 erogatori di acqua pubblica nelle scuole comunali e nella sede della scuola di musica, all’interno delle mense, nelle palestre nel Comune di Finale Emilia;
  • acquisto di 5 erogatori di acqua potabile nelle palestre delle scuole del territorio comunale e la fornitura e distribuzione di borracce in acciaio agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado nel Comune di Spilamberto;
  • installazione di 25 asciugamani elettrici nei servizi igienici di immobili di proprietà comunale, in particolare nelle scuole nel Comune di Nonantola;
  • installazione di 9 “Fontanelle scolastiche” per l’erogazione di acqua e fornitura di 1500 Borracce in acciaio inox e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione nelle scuole per l’utilizzo degli erogatori nel Comune di Formigine;
  • sostituzione di stoviglie usa e getta, o biodegradabili, con stoviglie lavabili e l’acquisto di una lavastoviglie industriale a basso consumo e un lavabicchieri da usare durante le varie eco-feste o iniziative locali nell’Unione Terre di Castelli;
  • acquisto di bicchieri in plastica infrangibile, riutilizzabili e acquisto di una lavastoviglie che ne agevoli il lavaggio ai fini del riutilizzo e ne garantisca la pulizia e l’igiene nel Comune di Savignano sul Panaro;
  • installazione di una casa dell’acqua nel Comune di Castelvetro di Modena.


Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse tra Comuni virtuosi e super virtuosi, ossia quei Comuni che producono le minori quantità ad abitante di rifiuto urbano da smaltire (quello indifferenziato o quello non riciclato), nella provincia di Modena ATERSIR finanzierà 47 enti virtuosi e 18 super virtuosi, nel 2024, riducendo complessivamente il costo del servizio per questi Comuni oltre 1,2 milioni di euro.
 

Per approfondimenti

Fondo d'Ambito di incentivazione alla Prevenzione e Riduzione dei Rifiuti di cui alla L.R. 16/2015 - Approvazione della Costituzione del Fondo per l'Annualità 2024.

Fondo d'Ambito ex L.R. 16/2015 – Annualità 2023. Conclusione del procedimento istruttorio per l’approvazione della graduatoria dei beneficiari. 

Ultimo aggiornamento

23/07/2024, 08:11

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