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13 mar 2026

Servizio idrico

PNRR Servizio Idrico - Terminati i lavori di efficientamento energetico del depuratore di Fidenza

Dal PNRR oltre 1 milione di euro per il progetto presentato da ATERSIR e realizzato da Emiliambiente S.p.A.

 

Sono terminati i lavori di efficientamento energetico del depuratore di Fidenza, impianto che serve circa 30.000 Abitanti Equivalenti. L’intervento è stato finanziato con circa 1 milione di euro nell’ambito delle risorse del PNRR, su progetto presentato da ATERSIR come ente beneficiario e realizzato da Emiliambiente S.p.A.

È noto che gli impianti di depurazione impegnano e consumano rilevanti quantità di energia per i processi che sviluppano; da ciò la sensibilità di tutti i soggetti e nello specifico dei gestori per efficientare i processi e ridurre i consumi. In questo senso ha operato Emiliambiente S.p.A. che ha valutato l’impianto di Fidenza anche sotto questo profilo, individuando le aree dell’impianto che consumano di più: l’ossidazione biologica e la digestione dei fanghi.

È stato quindi predisposto un progetto che lavora per ridurre i consumi in questi due comparti. Il finanziamento PNRR ha riguardato il Lotto della linea di trattamento delle acque, e nello specifico le macchine soffianti che forniscono ossigeno ai liquami. L’ammodernamento tecnologico realizzato consente una significativa riduzione dei consumi energetici, accompagnata da un miglioramento della qualità dell’acqua depurata in uscita dall’impianto. La riduzione della richiesta energetica stimata è, infatti, pari al 33,34% per il comparto biologico e all’11,36% sull’intero impianto, valore superiore alla soglia minima del 10% richiesta per la certificazione climatica (tagging), coefficiente stabilito dal PNRR.

L’intervento è coerente con la Direttiva (UE) 2024/3019 sul trattamento delle acque reflue urbane e contribuisce al miglioramento della qualità dell’acqua in uscita dal depuratore nel rispetto degli indicatori previsti.

“Il depuratore di Fidenza – afferma Vito Belladonna, Direttore ATERSIR – compie un salto di qualità verso una gestione sempre più efficiente, sostenibile e coerente con gli obiettivi europei. In particolare con quelli della nuova Direttiva Acque reflue del 2024 che richiede, oltre a migliorare la prestazione ambientale degli impianti anche di efficientarne i consumi, come si propone questo intervento, e tendere all’autosufficienza. Un risultato che dimostra come le risorse del PNRR possano tradursi in interventi concreti a vantaggio della popolazione e dell’ambiente”.

 

Approfondisci sulla pagina del PNRR

 

Ultimo aggiornamento

13/03/2026, 08:40

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